Nata a Roma nel 1975 si diploma nel 1994 presso l’Istituto Statale d’Arte B. di Betto di Perugia col massimo dei voti. Pur provenendo da una formazione di arti grafiche, la passione che trasformerà il suo percorso in professione, sarà il teatro.
Nel 1990 inizia a frequentare corsi di teatro per ragazzi; nel 1993 avviene il primo importante incontro professionale con Ellen Stewart, conosciuta come “La MaMa”, direttrice dell’Experimental Theatre Club a N.Y City, regista e mentore di nomi come Al Pacino, De Niro, Harvey Keitel, Patti Smith e molti altri ancora…
Reciterà sotto la sua regia nel musical Romeo&Giulietta di W. Shakespeare, e ne Il giardino dei cervi in coregia con Hùseyin Katircioglu, direttore artistico del Teatro Stabile di Istambul. Nel 1994 a New York va in scena in W, tratto da Woyzek di G. Büchner, prodotto da Ass. Versoidea e La MaMa E.T.C. N.Y. Nel 1995 è scritturata per Fuoco Centrale, di Mariangela Gualtieri, regia di Cesare Ronconi.
Nel 1994 incontra il regista Alfonso Santagata, direttore artistico della Compagnia Katzenmacher, col quale lavorerà fino al 2021, recitando accanto a Giuseppe Battiston e Massimiliano Speziani. Negli ultimi anni conduce alcuni laboratori per la preparazione attoriale dei partecipanti agli spettacoli e lo assiste nella regia.
Dal 2000 lavora col Teatro Stabile dell’Umbria (TSU), accanto a Anna Maria Guarnieri e Patrizia Zappa Mulas in Medea di F. Grillpalzer, regia Ninni Bruschetta; affianca Luciano Virgilio e Patrizia Zappa Mulas in Duo di Feydeau, regia Gigi dall’Aglio, che la dirige anche ne I Quattro Moschettieri di Nizza e Morbelli riadattato da Enrico Vaime e Nicola Fano, accanto a Antonello Fassari e Simona Marchini.
Nel 2002 scrive per Filippo Timi Medea, canto della disperazione o l’urgenza dell’essere, prod. Compagnia Bobby Kent e Margot e Fattore K-Compagnia G. B. Corsetti. Per il TSU è diretta da Antonio Latella in La dodicesima notte di W. Shakespeare; mentre nel 2000 è diretta da Filippo Timi in Atomique - les trois portes, cortometraggio che riceve il II Premio al Festival di Bellaria “anteprimannozero”.
Nel 2001 lavora nella Compagnia Nutrimenti Terrestri di Ninni Bruschetta, fino al 2004: Antonio e Cleopatra di W. Shakespeare; Giulio Cesare - frammenti di dialoghi shakespeariani, prod. Raisat.
Nello stesso anno è selezionata per un progetto prodotto da Fabbrica Europa e Teatro Nuovo di Napoli per la regia di Andrés Morte Teres: professore della Scuola Superiore di Cinematografia della Catalogna (Escac) e vicepresidente della Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee di Firenze.
Dal 2017 inizia a lavorare come esperta teatrale nella scuola primaria e secondaria di primo grado nella città di Lecco.
Nel 2022, dopo aver partecipato a due corsi di alta formazione professionale, riceve il Diploma Nazionale riconosciuto da CSEN e CONI come Educatrice alla teatralità di I e II livello a cura della Dott.ssa Di Michele, rilasciato dall’Istituto Italiano di Pedagogia Teatrale (IIPT).
Farà seguito nel 2023 il diploma in Educazione alla teatralità riconosciuto dal MIUR e da CRT “Teatro Educazione” - Centro Ricerche Teatrali EDartES Scuola Civica di teatro, musica, arti visive e animazione -, sotto la guida del Professor Gaetano Oliva. Nello stesso anno inaugura LogosTeatro conducendo laboratori di formazione teatrale per ragazzi e di formazione attoriale per adulti.
Sempre nel 2023 inizia un percorso di alta formazione con il M° Jurij Alschitz: 2024 Scuola di Regia valso il Diploma Nazionale come Pedagogista Teatrale di I livello riconosciuto da CSEN e CONI e emesso dall’Istituto Italiano di Pedagogia Teatrale con attestazione AKT-ZENT Istituto Mondiale di Formazione Teatrale Unesco/ITI, con qualifica di regista. Infine, il programma di alta formazione in Pedagogia teatrale Esodo - Training per il teatro, la formazione come metodo con il quale riceve il Diploma Nazionale come Pedagogista Teatrale di II livello, riconosciuto da CSEN e CONI emesso dall’Istituto Italiano di Pedagogia Teatrale.
Continua la sua formazione come pedagogista-regista sotto la guida preziosa di Jurij Alschitz.
All’esperienza attoriale si affianca quella drammaturgica. Scrive Medeia Matri, prodotto da C.R.T. Psicopompo, per la regia di Manuela Cherubini, e Cha’ de me editi entrambi in I Quaderni di Scenica - Edizione Corsare. Icaro, Essenze – II Movimento, Medea diretto e interpretato da Filippo Timi coproduzione di Compagnia Bobby Kant & Margot e Compagnia “Giorgio B. Corsetti”. Inferno, Le Strane Sorelle, Vergenssenheit Oblio, Home, Theatron, Magnificat, Taganrog, Una tragica Marlene, e molti altri per le scuole. E se performances come Sotto la foresta dei ciliegi in fiore di Sagakugi Ango, Occhi blu capelli neri di Marguerite Duras (1994), Essenze una sua raccolta di poesie inedite (1995), M. Kohlhass di Kleist (2004), Dedicato (2000), Acque Sorgenti di Piero Fabbri (2005), Blue tratto dalla raccolta poetica “Ariel” di S. Plath, tratto da Afrodita di I. Allende (2006), siano state regie dall’ingenuo tocco giovanile, è con Cà’ de me - il grido o l’immoto silenzio di Cassandra, seppure del 2002, che si addentra in modo più profondo nella direzione artistica.
Sarà con spettacoli come Derive tratto da “Il Panico”, di R. Spregelburd, Coros tratto da “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare, Nulla dall’omonimo romanzo di M. Fois, Inferno, Shakespiriana da W. Shakespeare, Le strane sorelle riscrittura del Macbeth di W. Shakespeare, Elsinor 20.22 tratto da Amleto di W. Shakespeare, Vergenssenheit Oblio scritto per Il giorno della Memoria (con liriche di P. Celan, N. Sacks, F. Shiller, Se questo è un uomo di P. Levi e passaggi tratti da Comandante ad Aushwitz di A. Hoss), Magnificat spettacolo tratto dalle poesie di Alda Merini, Theatron, pensieri nella notte spettacolo scritto sulle figure di Antigone di Sofocle, Cassandra, Clitennestra e Lady Macbeth, Taganrog adattamento dai racconti e dal dramma Il gabbiano di A. P. Čechov e infine Una tragica Marlene, spettacolo incentrato sulla figura di P.P. Pasolini e Laura Betti.
Nel corso degli anni, soprattutto giovanili, partecipa a stage e incontri tenuti da Stefano Vercelli (Centro per la Ricerca e la Sperimentazione Teatrale di Pontedera), Danio Manfredini, Richard Haisma (sul metodo Laban-Bartenieff); con Giuseppe Manfridi per la drammaturgia, Mariangela Gualtieri, Renata Palminiello e José Quintana Dubon sulla Biogeometria drammatica.
Una nota a parte nel 2019 è per Innovative: L’Universo Leonardo - il genio e l’innovazione di Leonardo da Vinci, Masterclass avente tema l’innovazione per il management aziendale di Niederdorf Italia SpA con sede a Verona.